L' Uomo e il COSMO

L' Uomo e il  COSMO

giovedì 22 gennaio 2015

** DIRE ADDIO AL VECCHIO SE' LIMITATO **

ESTRATTO DA SAINT GERMAIN *IL KARISMA " Cerchiamo di utilizzare questa occasione proprio adesso, magari con qualche sentimento spaventoso di paura, ma usiamo questa occasione per un vero addio al vecchio sé limitato, il sé pauroso, il sé umano lineare, il sé che doveva identificarsi con un passato, il sé che si chiedeva cosa sarebbe successo in futuro. Usiamo questa occasione per un vero addio all'essere persi, confusi, a chiedersi cosa sarebbe successo. Usiamo questo come un'opportunità per dire addio al dubitare. Oh, il dubbio, una tale brutta coperta puzzolente, ma che si porta ancora in giro. Perché? Perché? Vi chiedete il perché. Vi chiedo perché? Perché? Perché in realtà si vuole portare in giro questa vecchia e grottesca coperta del dubbio? Ma perché vi dà un certo grado di comfort. Credo ci sia uno strano conforto in esso. Pensate che se non dubitate di voi stessi, potreste agire in un modo inadeguato. Così vi date questa limitazione. Questo dubbio è un po' come il sistema di rottura. Dubitate di voi stessi, lo fate per rassicurarvi. Ma ora, usiamo anche tutto ciò come occasione per dirgli addio. La metterò in termini molto umani, termini molto lineari. Che cosa avete da perdere? Se lasciate andare il dubbio, se non vi fate prendere dal dubbio, qual è la cosa peggiore che vi succederà , qualcosa di così bizzarro come diventare un Maestro? Se lo lasciate andare, hmmm, brillerà la vostra luce? Avrete Kharisma? Lascerete che il vero emerga? Il dubbio è come una prigione. Il dubbio è una limitazione, e in realtà molti di voi lo hanno acquisito come abitudine, questo demone, questo fantasma; siete così abituati ad esso che ritorna ogni volta, riducendovi a combatterlo sempre. È possibile lasciarlo andare adesso. Avete intenzione di lasciarlo andare dandogli qualsiasi tipo di credibilità, qualsiasi tipo di energia. Avete intenzione di lasciarlo andare. Il dubbio è uno sgocciolatoio di energia, come voi dubbiosi già sapete. (Adamus ridacchia) Il dubbio su se stessi, un tale sgocciolatoio di energia. Esso vi toglie energia. Il dubbio è uno dei parenti del virus [dell'energia sessuale]. Quando il dubbio affiora congela la vostra mente, e poi penetra sempre più in profondità. Questo dubbio diventa sempre più brutto, e quello che succede è che non fate nulla perché state dubitando di voi stessi.Non potete agire... fare nulla. Si rimane congelati. Vi mette in difficoltà. Non ne vale la pena. si può dire addio a tutto questo vecchio sé. (La musica inizia) Dire addio al dubbio, alla costernazione. Oh! A volte ... vi amo così tanto, tutti voi, ma a volte guardo nella vostra vita. Guardo quello che attraversate. La lotta. Il tormento mentale. L'interrogatorio di chi siete. E io grido fuori di voi, e a volte vi dico: "Basta lasciarsi andare." Avete un grande sorriso sul vostro viso, ma poi un minuto dopo siete come, "Oh, ma posso lasciare andare tutto?" E "Sono degno di lasciare davvero andare? Cosa devo fare per lasciarmi andare? Ho bisogno di fare una sorta di terapia a base di acqua per lasciarmi andare?" No, zitto. (alcune risate) Basta lasciarsi andare. E' così facile. Lo è davvero. Quindi cerchiamo di utilizzare questa occasione con la musica per lasciarci andare. Addio. Addio a quel vecchio sé. Non che c'è qualcosa di sbagliato, è diversa la prospettiva. Il vostro punto di vista. Il vecchio sé va bene, ma il vostro punto di vista sul vecchio sé, quella prospettiva, vi ha portato a lottare con esso. Oh, che lotta con il vecchio sé. Un giorno si vinceva un round; il giorno dopo si perdeva un round. Ma non è mai finita in nove turni. Si è continuato giorno dopo giorno dopo giorno. Diciamo addio alla prospettiva del passato, alla vostra lotta con voi stessi. Fate un bel respiro profondo. E' veramente più semplice permettere. Per quelli di voi che hanno bisogno di un po' di motivazione mentale, vi prego di capire che quel vecchio sé non è più felice con voi più di quanto voi lo siete con esso. In altre parole, anche la percezione del vecchio sé, vuole uscire da quella trappola. Esso non predilige quel ruolo. Non gli piace il disgusto che provate ne la paura che avete per esso, il disprezzo e tutto il resto. E' stanco del gioco. Vedete, quel vecchio sé non è quello che pensate che fosse. Si vuole rivelare come se stesso - il vostro Sé - nella sua pienezza, nella sua ricchezza. Non vuole essere costretto in una sorta di coscienza della limitazione. Non vuole più combattere con voi. Mettetelo nella posizione che gli è dovuta. Non avete fatto altro che combattere voi stessi. Si potrebbe dire che il vecchio sé è l'accumulo di un sacco di esperienze, di fallimenti - almeno in prospettiva - fallimenti, tradimenti verso se stesso e verso gli altri, le lotte, la vecchia identità, con un sacco di tristezza. E' stanco di mettersi in questa posizione, di mettersi nel vostro passato. E qui, in una bellissima e semplice esperienza, a volte conosciuta come merabh, si può semplicemente lasciarlo andare. Non dovete pensare ad esso. Non è necessario fargli pressione. Non dovete dargli battaglia. Basta dirgli addio. Esso prevede enormi cambiamenti in energia e coscienza. Ve la metterò in un modo diverso. La coscienza che avete del vostro passato è molto limitata. Il grado di coscienza che si mantiene nel passato è molto limitato. La coscienza è, diciamo, una luce, un Kharisma che brilla del proprio splendore, senza ostacoli, imperturbabile, anche indefinita. Coscienza - questa bella luce di cristallo. Ma quella coscienza che avete del vostro passato, sia che si tratti di una vita passata, sia che si tratti di qualcosa in questa vita, è generalmente messa in cose come il fallimento e la lotta, le difficoltà, le sofferenze, i traumi. La coscienza che si ha del passato non è la verità. Non è la verità. Ma mettete queste piccole particelle di coscienza, le più difficili, deprimenti e scure, come punti determinanti del vostro passato. E lì si stabiliscono, piccole particelle di coscienza limitata, separata dalla coscienza principale, che poi è la vostra divinità, il vostro Sé libero. La coscienza del passato è ancora coscienza, ma poi, per il tramite del pensiero, comincia a ritornare a voi formando una memoria limitata. E' ancora la coscienza del passato, ma ora ritorna a voi in un modo molto perverso - brutti ricordi, energia bloccata, fantasmi, dubbi e tenebre. Il vostro passato, non vuole questo. E non lo fa davvero. Non vuole la limitazione. Vuole la piena consapevolezza, la piena luce ... illimitata. Lo dirò più e più e più volte fino a quando il popcorn inizierà a schioccare, ma il vostro passato non è quello che ritenete sia, grazie a Dio. Il vostro passato non è come quello che ricordate. Ci sono quelli che lottano per il loro passato. Ci sono quelli che rafforzano le storie del loro passato, ma storie che semplicemente non sono vere. Ci sono quelli che raccontano queste storie più e più volte, a se stessi e agli altri, e semplicemente non sono vere.

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