L' Uomo e il COSMO

L' Uomo e il  COSMO

martedì 15 dicembre 2009

=^.^= IL VIAGGIO =^.^=


Viaggio dalla notte dei tempi..
viaggio lungo e solitario
con velata malinconia ..
tra attimi di gioia e fragorose risate divine .
Nel rincorrere affannoso gli inesprimibili desideri del core mio
la Felicità si fà incostante
e nella mia veste di carne rosso sangue
l'appagamento è grande
ma non mi rende colmo e sazio mai di brame .
Chi son io.. essere viaggiante e senza pace?
Perchè non poter goder della vita in ogni istante ?
Meditar dovrò ancor tanto
in riva al mio placido stagno.
Mentir dovrei ! ma non posso.
Colui che in Me vive
il Nobil HOMO dice,
che non soffre mai ,
ma che dirige .
Cosi viaggio in un tempo senza tempo
nell'incanto del Creato che si espande
avvolgendomi tutto in un respiro senza fine .
Mi lascio baciare da un madre e da un amante
in attimi di intensa e tenera adorazione .
La seduzione è dolce e inebriante...
mi vedo poi ..barcollante e non più saggio
da un punto focale ..
nel centro di me stesso.
Ohimè..
il viaggio è lungo, estenuante
ed io non so più dove posar lo mio stanco core .
Anime sorelle mi richiamano come sirene
e nelle notti nere e peste
ci ritroviamo a splender di luce propia
come tante stelle .
Ancor poi.. sento soave, tra le pieghe di questo tempo
il richiamo del mio SE', sempre pronto e attento
che m'induce ancor a continuar il viaggio
ad alzar le vele di nuovo al vento.
Il mio Destino ...
questo caro e seducente amico
mi prende ancor per mano
e nello sconforto e paura dell'animo mio
m'asciuga le lacrime e consola il cor
poi mi solleva fin su...su in alto
più in alto del mondo
a rimirar e comprender il viaggio
il viaggio dello spirito nel suo sogno beato.
Rider dovrò infine come un bimbo giocoso
del suo fragile teatro.

Nazario

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